Old Testament
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Ebrei 2:13 Significato del Versetto della Bibbia
E di nuovo: Io metterò la mia fiducia in Lui. E di nuovo: Ecco me e i figliuoli che Dio mi ha dati.
Ebrei 2:13 Riferimenti Incrociati
Questa sezione offre un riferimento incrociato dettagliato progettato per arricchire la tua comprensione delle Scritture. Qui sotto, troverai versetti accuratamente selezionati che risuonano con i temi e gli insegnamenti relativi a questo versetto della Bibbia. Clicca su qualsiasi immagine per esplorare analisi dettagliate di versetti della Bibbia correlati e scoprire approfondimenti teologici più profondi.

Isaia 8:17 (RIV) »
Io aspetto l’Eterno che nasconde la sua faccia alla casa di Giacobbe; in lui ripongo la mia speranza.

Isaia 12:2 (RIV) »
Ecco, Iddio è la mia salvezza, io avrò fiducia, e non avrò paura di nulla; poiché l’Eterno, l’Eterno è la mia forza ed il mio cantico, ed egli è stato la mia salvezza”.

Giovanni 10:29 (RIV) »
Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti; e nessuno può rapirle di mano al Padre.

Genesi 48:9 (RIV) »
E Giuseppe rispose a suo padre: “Sono miei figliuoli, che Dio mi ha dati qui”. Ed egli disse: “Deh, fa’ che si appressino a me, e io li benedirò”.

Salmi 91:2 (RIV) »
Io dico all’Eterno: Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido!

1 Corinzi 4:15 (RIV) »
Poiché quand’anche aveste diecimila pedagoghi in Cristo, non avete però molti padri; poiché son io che vi ho generati in Cristo Gesù, mediante l’Evangelo.

Genesi 33:5 (RIV) »
Poi Esaù, alzando gli occhi, vide le donne e i fanciulli, e disse: “Chi son questi qui che hai teco?” Giacobbe rispose: “Sono i figliuoli che Dio s’è compiaciuto di dare al tuo servo”.

Salmi 18:2 (RIV) »
L’Eterno è la mia ròcca, la mia fortezza, il mio liberatore; il mio Dio, la mia rupe, in cui mi rifugio, il mio scudo, il mio potente salvatore, il mio alto ricetto.

2 Samuele 22:3 (RIV) »
l’Iddio ch’è la mia rupe, in cui mi rifugio, il mio scudo, il mio potente salvatore, il mio alto ricetto, il mio asilo. O mio salvatore, tu mi salvi dalla violenza!

Giovanni 17:6 (RIV) »
Io ho manifestato il tuo nome agli uomini che tu m’hai dati dal mondo; erano tuoi, e tu me li hai dati; ed essi hanno osservato la tua parola.

Matteo 27:43 (RIV) »
S’è confidato in Dio; lo liberi ora, s’Ei lo gradisce, poiché ha detto: Son Figliuol di Dio.

Isaia 53:10 (RIV) »
Ma piacque all’Eterno di fiaccarlo coi patimenti. Dopo aver dato la sua vita in sacrifizio per la colpa, egli vedrà una progenie, prolungherà i suoi giorni, e l’opera dell’Eterno prospererà nelle sue mani.

Isaia 50:7 (RIV) »
Ma il Signore, l’Eterno, m’ha soccorso; perciò non sono stato confuso; perciò ho reso la mia faccia simile ad un macigno, e so che non sarò svergognato.

Salmi 127:3 (RIV) »
Ecco, i figliuoli sono un’eredità che viene dall’Eterno; il frutto del seno materno è un premio.

Salmi 36:7 (RIV) »
O Dio, com’è preziosa la tua benignità! Perciò i figliuoli degli uomini si rifugiano all’ombra delle tue ali,
Ebrei 2:13 Commento del Versetto della Bibbia
Significato di Ebrei 2:13
Ebrei 2:13 recita: "Ecco, io e i bambini che Dio mi ha dati." Questo versetto è un'importante dichiarazione di identità e connessione tra Cristo e quelli che Egli ha redento. Esso evidenzia l'unione tra Cristo e i credenti, sottolineando il suo ruolo di mediatore e fratello.
In questa spiegazione, esamineremo i significati biblici, le interpretazioni bibliche, e le spiegazioni di versetti, attingendo a commentari pubblici come quelli di Matthew Henry, Albert Barnes e Adam Clarke. Ci concentreremo anche sulle connessioni tra i versetti biblici e il cross-referencing biblico.
Contesto e Significato
Il contesto di questo versetto proviene dal capitolo in cui l'autore di Ebrei enfatizza l'incarnazione di Cristo. Qui, Egli si identifica con l'umanità, non solo condividendo la natura umana ma anche sostenendo il legame con i "bambini" che Dio Gli ha dato. Questo implica che i credenti sono considerati parte della famiglia divina.
Meditazioni di Matthew Henry
Matthew Henry evidenzia come questo versetto mostra la compassione e l'amore di Cristo. Trova importante riconoscere che Cristo non ha vergogna di identificarsi con noi come Suoi membri. La forza di questa identità è che Egli ci considera come Suoi "bambini", portando una dimensione di intimità e protezione.
Commento di Albert Barnes
Albert Barnes espande su questo concetto, chiarendo che il termine "bambini" si riferisce a coloro che sono stati salvati. Egli sottolinea che in questo versetto, trovare la relazione di Cristo con i credenti è fondamentale per capire il Suo ruolo come Salvatore e Fratello. La connessione diretta tra Cristo e i Suoi discepoli indica un legame non solo di redenzione, ma anche di comunanza.
Spiegazione di Adam Clarke
Adam Clarke argomenta che il versetto serve a ricordare che Cristo non è solo il nostro Redentore, ma anche il nostro Fratello. Egli si unisce a noi nell'esperienza umana, rendendo l'umanità comprensibile a Dio stesso. Qui abbiamo una rappresentazione della Sua umanità e dell'importanza di questa connessione per la nostra fede.
Conclusioni e Applicazioni
La rilevanza di Ebrei 2:13 risiede nel suo richiamo alla nostra identità come credenti. L'unione con Cristo non è solo teorica, ma pratica e vivente. Conoscere che siamo parte della Sua famiglia ci dà un senso di sicurezza e scopo.
Cross-Reference Biblici
Di seguito sono riportati alcuni versetti correlati che rafforzano l'interpretazione di Ebrei 2:13:
- Romani 8:16-17 - "Lo Spirito stesso attesta insieme al nostro spirito che siamo figli di Dio."
- Giovanni 1:12 - "Ma a tutti quelli che l'hanno ricevuto, ha dato il potere di diventare figli di Dio."
- 1 Giovanni 3:1 - "Guardate quale amore ci ha dato il Padre, per essere chiamati figli di Dio."
- Ebrei 10:14 - "Con una sola offerta ha reso perfetti per sempre quelli che sono santificati."
- 1 Pietro 2:9 - "Ma voi siete una stirpe eletta, un sacerdozio regale, una nazione santa."
- Colossesi 1:27 - "Cristo in voi, speranza di gloria."
- Giovanni 15:15 - "Vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio, l'ho fatto conoscere a voi."
Utilizzo dei Cross-References Biblici
Per coloro che cercano di approfondire il significato di versetti biblici come Ebrei 2:13, l'uso di strumenti di cross-referencing biblico può rivelarsi molto utile. Tali strumenti facilitano una comprensione più profonda delle connessioni nelle Scritture e aiutano a costruire un dialogo inter-biblico tra i diversi passaggi.
Collegamenti Tematici
Quando analizziamo Ebrei 2:13, è essenziale considerare come questo versetto si interrelaziona con altri temi biblici. Ad esempio, il tema della paternità di Dio e la nostra identità in Cristo si riflettono in molti altri passaggi, creando un tessuto narrativo che unisce l'intera Scrittura. Attraverso questi collegamenti tematici, possiamo comprendere come Dio ci considera come Suoi figli e la responsabilità che questa identità comporta.
Domande Frequente per la Riflessione
- In che modo Ebrei 2:13 ti sfida a vedere la tua relazione con Cristo?
- Come possiamo vivere in modo che la nostra identità come "bambini di Dio" influisca sulle nostre scelte quotidiane?
- Quali altri versetti ti vengono in mente quando consideri il tuo status di figlio di Dio?
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